ROBOT, COLLISIONI TRA PARTICELLE, TESSUTI AUTOPULENTI: ecco l’ Italia del futuro!

UN AFFASCINANTE VIAGGIO TRA LE MERAVIGLIE DELL’ EX- FANTASCIENZA!

Si parla di futuro e si parla di presente.
Si scrivono libri meravigliosi e si raccontano storie incredibili cercando di fermare il tempo o al contrario di farlo scorrere più in fretta.
Si passano momenti nella vita stringendo con tutte le proprie forze frammenti preziosi e ritagli di passato, per riviverli nel presente e chissà forse anche nel futuro.
Ma il futuro veramente…che cos’è?

Esiste un aggettivo, a mio parere bellissimo, che rivela il significato temporale della sua radice, arricchendolo però di un tocco magico ed entusiasmante. La parola “futurizzante infatti serve ad esprimere ciò “che guarda al futuro, che propone un futuro diverso” (da www.treccani.it).
In tempi di crisi e di un presente forse non troppo elettrizzante, uno sguardo speranzoso ma equilibrato verso l’orizzonte può rendere la quotidianità più piacevole e stimolante.
Esiste anche un sito, pensate, che si chiama “Istruzioni per il Futuro” (http://www.istruzioniperilfuturo.it),  un progetto formativo cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica e Tecnologica, con lo scopo di diffondere cultura attraverso le iniziative di nove musei della scienza italiani.

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Immagine del CNR

E, a proposito di Scienza e del tanto amato e odiato nostro paese,
il 17 Aprile inizierà da Tokyo il tour della mostra che porterà nel mondo strepitose invenzioni scientifiche made inItaly (http://www.italiadelfuturo.cnr.it)! Un’iniziativa avvincente che vuole mostrare le potenzialità della ricerca come strumento per il miglioramento del benessere nell’intera società.Un percorso espositivo ricco e variegato trasporterà il visitatore al centro di interessanti realtà scientifiche, dalla Robotica, alla Fisica delle particelle, all’Architettura navale, all’ Archeologia.

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Immagine del CNR

iCub, è un robot dalle dimensioni di un bambino di tre anni, è alto 104 cm e pesante 2 chili. Non è uscito dal mondo di Wall-e e non è nemmeno un alieno proveniente da qualche sperduto pianeta nello spazio.
iCub è il risultato di un lungo lavoro di ricerca dell’ Istituto Italiano di Tecnologia all’interno dell’ Eu Project RobotCub (http://www.icub.org).
Sa gattonare, muove le dita, le braccia e le gambe, prende oggetti, è dotato di una telecamera ad alta risoluzione che può ritrasmettere immagini, è in grado di apprendere dal comportamento umano, diventando intelligente.

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Immagine del CNR

La fantascienza tradotta in realtà, in un percorso, quello di “Italia del Futuro”, che passa attraverso l’industria e le sue applicazioni nel campo della Chirurgia, dell’Agricoltura, dell’Ingegneria spaziale e molto altro ancora.
Tre esempi di cose curiose presenti all’interno dell’ esposizione:
– un dispositivo collegato a un grande schermo, nella sezione dedicata alla Fisica Nucleare,  che permette attraverso il movimento delle braccia di generare spettacolari collisioni tra particelle
– un viaggio virtuale, nell’ area dedicata all’Archeologia e ai Beni culturali, all’interno dei laboratori sotterranei più grandi del mondo, quelli del Gran sasso, dove si studia la fisica delle particelle
i tessuti  a “lavatrice zero” che si  igienizzano e autopuliscono al sole mediante un processo fotochimico, realizzati dall’ Istituto di Scienza e Tecnologia dei Materiali Ceramici (Istec) del Cnr di Faenza.

Il futuro, quello che forse anni fa ci sembrava impossibile o solo opera di fantastiche storie animate, è qui oggi.
La tecnologia a servizio della società (e non il contrario) è qualcosa di davvero meraviglioso; dai semplici elettrodomestici che abbiamo in casa che ci permettono di cucinare e mangiare, dagli occhiali che ci fanno vedere, ai cellulari che ci fanno parlare anche a chi è lontano.
Mi auguro che tutto questo continui e  che la Scienza ancora avanzi nella direzione di migliorare la nostra qualità della vita, aiutandoci a comunicare meglio, a stare in salute e a sognare un futuro ancora migliore.

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One thought on “ROBOT, COLLISIONI TRA PARTICELLE, TESSUTI AUTOPULENTI: ecco l’ Italia del futuro!

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